La chevicheria di rue Bachaumont a Parigi: un incontro esplosivo di sapori in una location dalle mille sorprese, con elementi sapientemente recuperati insieme a pezzi ad alto contenuto di design.
Ho la fortuna di poter lavorare a Venezia. Ho la fortuna di poter andare a Venezia molto spesso. Ho avuto la fortuna di viverla come residente. Ma non avevo mai avuto al fortuna di viverla da turista. Ho goduto appieno delle calli strette, dei campi nascosti, dei sottopassi sconosciuti, degli scorci mozzafiato, degli angoli celati alla vista dei molti. Ho visto con i miei occhi la creazione di opere in cera in un laboratorio di un’artista. Ho assistito a una celebrazione ebraica in un silenzio quasi spettrale. Venezia, dai mille colori, dai mille caratteri, dalle mille architetture, dalle mille altane, dai mille balconi fioriti, dalle mille piccole vetrine con i cicchetti più invitanti e infine, visto il periodo, dalle mille idee per creare un angolo dove poter ospitare il popolo dell’aperitivo.
Nonostante tutti i miei insegnanti di lettere mi abbiano sempre dissuaso dallo scrivere, a me piace. E molto. Quello che esprimo, che comunico è il mio punto di vista. Punto di vista che è il risultato di critiche, esperienze, fallimenti e successi. Durante questa pandemia, mi sono ritrovata spiazzata a non avere il contatto quotidiano con le persone: mi mancavano terribilmente quei piccoli gesti che fanno parte della nostra quotidianità. Sono piccole sfumature che ti fanno capire quanto siano importanti e quanto siano necessarie per la sopravvivenza della nostra stessa anima. E l’ancora di salvezza me l’ha lanciata una mia amica. Questo appuntamento mensile a cui ormai non posso più rinunciare. É impercettibile, ma la sento: la presenza dei miei lettori. La loro attenzione, il loro affetto. E questo pensiero mi sprona sempre più a fare meglio. ...
Si arriva ad Asiago, località montana nell'omonimo altopiano: una località destabilizzante perchè ha la connotazione di un paese di montagna con velleità di cittadina di provincia di larghe vedute. Poi ecco che da un ingresso quasi nascosto da una casa diroccata.. entri in questo mondo fatato, dove il silenzio è rotto solo dagli uccellini e dallo scrosciare delle piccole cascate e dal torrente. E sembra di tornare bambini e di scoprire il percorso fatato che ha portato Biancaneve alla casa dei sette nani... #zilleripa #zilletravel #zilleonthego #straripa #bibifelice
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